Lenzuola...

Sunday, January 11, 2009


Lenzuola..., inserito originariamente da Pintux.

Lençóis Maranhenses, le lenzuola del Maranhão. Lenzuola bianche. Enorme distesa di sabbia bianca finissima (1550 Kmq). Ma questo è solo metà di una giornata unica, iniziata in altro modo.
Raggiunto il piccolo villaggio di Barreirinhas, poi piccola, intima barca a motore, acque verdi del fiume Preguiças, la vegetazione è molto più maestosa del Delta do Parnaiba, differenti colori, acque torbide verdi, si assaggia ciò che erano (sono) i limiti della grande foresta Amazzonica. Parte dello stato del
Maranhão, infatti fa parte della cosidetta Amazônia Legal, insieme di stati del Brasile nel bacino del Rio delle Amazzoni, uniti dallo stesso tipo di vegetazione. Poi approdi sabbiosi, capanne, piedi dentro il fango argilloso nero, scimmie, macaco-prego, meravigliosi animaletti espressivi, frutta presa dalle mani. Splendido. Ancora barca e fiume, pesce alla griglia, dal fiume al mare, all'oceano di nuovo, ancora oceano torbido e caldo. Sabbia.
Quindi fiume, caimano, parte integrante di questi colori. Un caimano. Quieto, appena infastidito, a pochi metri, a terra, a riva, poi giù a sparire, quasi, in quelle acque che celano, custodiscono e confondono la vista.
Al rientro subito avventura fuoristrada. 5 persone 5, noi. 40 minuti di sabbie cavalcate, rodeo, 4x4 alla prova, per raggiungere le lenzuola: sabbia, sabbia bianca, dune, piccole lenzuola, lagune d'acqua dolce, permanenti o quasi, alcune piene, alcune abbozzate, alcune secche. Saranno le pioggie, in imminente arrivo, a mutare di nuovo questo paesaggio lunare. Poi due ore di cammino, piedi che affondano, sembra un deserto, sono sabbie che il fiume Parnaiba ha portato e porta ancora nell'oceano. Lavoro d'erosione, costante, sabbie vomitate qui, indigeste all'Atlantico esso le espelle a terra e il vento compare le anima, le muta, le trasporta, dona loro soffio vitale. Risultato è una enorme distesa divisa in due: le piccole e le grandi lenzuola. Sarebbero giorni e giorni di cammino a piedi prima di poter abbandonare queste visioni di sabbia bianca, senza punti di riferimento, se non dune e lagune.
Giornata piena...per gli occhi, per il cuore, per la mente. E' difficile pensare che, volendo riprovare certe emozioni, rivedere questa natura, maestosa, in cattedra, occorre raggiungere di nuovo luoghi così lontani. Ora la mia Sardegna e la sua natura, i suoi luoghi, mi appaiono tanto piccoli. Paradiso in miniatura ma sempre straordinario...da proteggere a tutti i costi.
Lascio il Maranhão per un'altra notte in autobus, torniamo nel più secco Piauì...con un arrivederci a questi luoghi e agli amici che ci hanno ospitato e accompagnato in queste giornate, con il desiderio di poterci portare, un giorno vicino, il resto delle persone a me più care.

You Might Also Like

0 commenti

Subscribe